Mantova, inserita nella lista dei patrimoni dell’Umanità dell’Unesco nel 2008 e eletta capitale della cultura italiana nel 2016, è una splendida città rinascimentale. Costruita intorno a tre laghi alimentati dal fiume Mincio, la città lombarda fu governata per oltre quattro secoli, tra il 1328 e il 1707, dai Gonzaga. La famiglia fece edificare palazzi, monumenti e chiese che tutt’oggi rendono Mantova un gioiello artistico da ammirare.

Per la ricchezza delle sue meraviglie, una visita a Mantova occupa almeno un paio di giornate. Il tour può iniziare dalla maestosità di Palazzo Ducale. Con le sue oltre 500 stanze il palazzo è stato la residenza della famiglia Gonzaga dal 1328 al 1707. Il Palazzo Ducale è il risultato della fusione cinquecentesca di più edifici disposti tra il Lago Inferiore e Piazza Sordello, la piazza principale di Mantova.

Nucleo originale dell’edificio sono il Palazzo del Capitano e la Magna Domus edificati dalla famiglia Bonacolsi. Con l’arrivo dei Gonzaga questi edifici si integrarono con nuove costruzioni fino a formare la Corte Vecchia. A quest’ultima, nel ‘500, si aggiunse il Castello di San Giorgio dove si trova la Camera degli Sposi di Mantegna. Ma il Palazzo Ducale di Mantova prende l’aspetto che conosciamo oggi solo dal 1480, quando venne edificata la Domus Nova.

Altro edificio di Mantova da non perdere è il Palazzo Te, il cui nome non deriva dalla famosa bevanda ma più probabilmente dal nome dell’isola Teieto, poco distante da quella più grande su cui sorse Mantova. La costruzione del palazzo ebbe inizio nel 1524 da un progetto di Giulio Romano. Si tratta di una struttura splendida dalle facciate, all’esedra, alle infinite sale ricche di simboli e riferimenti alla vita dei Gonzaga e alla politica del tempo. Da non perdere: il ciclo pittorico Camera dei Giganti.

A Mantova, nella Chiesa di Sant’Andrea, secondo la tradizione, è custodita la terra con il sangue di Cristo raccolto ai piedi della croce da Longino, il centurione romano che gli trafisse il costato. Ma la chiesa più antica di Mantova è la Rotonda di San Lorenzo, costruita ad immagine della Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

La piazza più grande ed importante di Mantova è Piazza Sordello, in onore al poeta trovatore. Qui sorge il Duomo che è la chiesa più importante della città e, accanto a esso, si trova la Torre. Da sinistra rispetto al Duomo si susseguono il Palazzo Vescovile, Palazzo degli Uberti, Palazzo Castiglioni e Palazzo Acerbi con la Torre della Gabbia. Dall’altro lato della piazza si stagliano le sagome del Palazzo del Capitano e della Magna Domus.

Mantova, culla dell’arte e della letteratura, è anche rinomata per la sua tradizione enogastronomica. Siamo in terra di Lambrusco, Parmigiano, Grana, salami, coppa, pancetta e mostarde. Per non dimenticare i chilometri di risaie in cui si coltiva il celebre “Vialone Nano”.
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